Attività

1. Intervento Clinico
Le attività dell’AreaGiocoPatologico consistono primariamente in un approccio di cura al problema del gioco patologico, suddiviso in: consulenza, valutazione e trattamento.
Le persone che possono beneficiare dell’aiuto, messo a disposizione in maniera gratuita ed anonima, sono coloro che hanno perso il controllo delle loro abitudini di gioco o di svago e sono alla ricerca di un programma completo, che non si concluda in una semplice consulenza iniziale, ma che tratti la questione dal punto di vista psicologico, medico, sociale.
Oltre al giocatore, possono avvalersi di trattamenti gratuiti anche membri del contesto familiare, spesso incapaci sia di comprendere la questione sia di affrontarla. Coniugi, parenti ed amici rientrano nel percorso anche se la persona direttamente interessata al problema non si è ancora presentata al Servizio.
Da sottolineare, infine, che percorsi mirati e distinti vengono allestiti per quegli adolescenti che mostrano di avere segnali di difficoltà nell’uso di videogiochi, siti internet, computer.
Parallelamente, spazi informativi verrano rivolti ai loro genitori.

Filosofia di un approccio terapeutico

Il programma

2. Epidemiologia
L’Osservatorio del Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche (S.T.D.P.) di Ancona si occupa di individuare le fonti e di rilevare i dati legati alle condotte di gioco patologico sia nei confronti della popolazione adulta, sia verso gli adolescenti. In particolare, rispetto a questi ultimi, pianifica indagini mirate dei comportamenti compulsivi presenti nella popolazione studentesca.
Nel rispetto del mandato istituzionale, in accordo con gli altri Servizi Territoriali ed in ottemperanza della strutturazione di un flusso informativo nazionale, è in grado di fornire su base regionale dati puntuali e/o stime realistiche e rappresentative rispetto ad alcuni indicatori chiave per il corretto monitoraggio e dimensionamento del fenomeno (soggetti a rischio, soggetti con dipendenza da gioco, numero di pazienti in trattamento e relativi esiti).

Tabelle

3. Prevenzione

4. Studio e aggiornamento

periodici seminari di approfondimento scientifico in tema di dipendenze
studio dei più attuali modelli teorici sul gioco patologico
e pratico

5. Diffusione di informazioni