Giochi online: Raccomandazioni della Commissione

Articolo tratto da: http://www.rivistaeuropae.eu/diritto/giochi-online-raccomandazioni-commissione/

 

Scritto da: Federica D’Errico 23 July 2014

 

Lunedì 14 luglio la Commissione Europea ha adottato una Raccomandazione sui giochi d’azzardo online, contenente dei principi per la tutela dei consumatori (o utenti), specialmente se minori. Il Vice Presidente della Commissione Europea Michel Barnier, Commissario per il Mercato Interno e i Servizi, ha definito questa raccomandazione uno elemento centrale del piano d’azione lanciato in tema, nel 2012, dalla Commissione. “Dobbiamo proteggere al meglio tutti i cittadini, e in particolare i nostri figli, dai rischi connessi al gioco d’azzardo. Guardiamo agli Stati membri, ma anche agli operatori online affinché ci aiutino a raggiungere l’obiettivo: un elevato livello di tutela dei consumatori in tutta l’UE , per un settore in rapida crescita”, ha dichiarato Barnier.

 

La Commissione ha sollecitato gli Stati membri ad adottare accorgimenti affinché consumatori, giocatori e minori siano tutelati, perché sia salvaguardata la loro salute e siano ridotti al minimo eventuali danni economici derivanti da un gioco compulsivo ed esagerato. La Raccomandazione definisce l’obbligo di trasparenza per i siti web dedicati al gioco d’azzardo. Leinformazioni sulla società dovrebbero essere facilmente accessibili e comprensibili agli utenti ed indicarne i dati identificativi (ragione sociale, sede legale, indirizzo di posta elettronica ecc…). Questo in modo da renderla agevolmente contattabile.

 

Fondamentale l’attenzione da dedicare ai minori. I minori infatti non dovrebbero giocare d’azzardo online, né essere in possesso di un “conto di gioco”. Gli Stati membri dovrebbero impegnarsi per questo obiettivo, in primo luogo assicurando che i siti siano provvisti di misure che impediscano ai minori di accedere ai giochi, anche verificando l’età al momento della registrazione, poi anche promuovendo la presenza di link a programmi per il controllo parentale.

 

Un aiuto per evitare che i minori siano attratti dal gioco d’azzardo dovrebbe arrivare anche dallecomunicazioni commerciali, che non dovrebbero indurre a considerare il gioco d’azzardo un’alternativa alle loro attività ricreative. Dovrebbero riportare chiaramente un messaggio che attesti il divieto del gioco d’azzardo ai minori, precisando l’età minima al di sotto della quale non è possibile giocare. I messaggi pubblicitari, inoltre, non dovrebbero essere trasmessi sui mezzi d’informazione, nei programmi e nei siti internet maggiormente frequentati dai minori, né nei pressi dei luoghi da loro più frequentati.

 

I siti per il gioco d’azzardo dovrebbero garantire la partecipazione di un utente solo in seguito ad una registrazione e l’apertura di un “conto di gioco”. Al momento dell’apertura del conto, durante la fase di registrazione, si dovrebbero richiedere i dati identificativi, poi verificabili dall’operatore. In caso di impossibilità o indisponibilità a verificare, gli Stati membri dovrebbero accedere a registri, banche dati o altri documenti in cui poter verificare i dati identificativi.Nel caso in cui non si riuscisse ad accertare l’identità o l’età di una persona, la procedura di registrazione per l’apertura di un conto di gioco dovrebbe essere temporaneamente annullata. Ad ogni giocatore, in base a impostazioni predefinite, dovrebbe essere possibile ricevere avvisi informativi sulle vincite e sulle perdite accumulate durante un gioco o una scommessa e sul tempo trascorso a giocare, così da rendere il gioco il più consapevole possibile.

 

Gli Stati membri dovrebbero poi assicurarsi che un giocatore non possa oltrepassare un limite massimo di depositi in un determinato arco di tempo e che non possa prendere parte al gioco a meno che il suo conto non contenga disponibilità minima per poter pagare il gioco. Dovrebbe essere impossibile ogni tipo di credito. Altro accorgimento per le comunicazioni commerciali: non dovrebbero lasciare intendere il gioco d’azzardo come una soluzione ai problemi di carattere sociale, professionale o personale, né come alternativa ad un lavoro, una soluzione ai problemi finanziari o una forma d’investimento finanziario, tanto più in un periodo di crisi come quello attuale.

 

In sintesi tutti accorgimenti volti alla salvaguardia dei minori, alla buona informazione sui rischi ed all’importanza di mantenere sempre un comportamento lucido e consapevole nei confronti del gioco. Il gioco d’azzardo deve essere sempre accompagnato da una certa moderazione. “Est modus in rebus”, c’è una misura nelle cose.

 

 

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