Il suono della vittoria che inganna i giocatori d’azzardo

Articolo tratto da: http://www.lastampa.it/2013/07/13/esteri/il-suono-della-vittoria-che-inganna-i-giocatori-dazzardo-R9KoievkpZNuBQ67kA4NtM/pagina.html

Di FRANCESCO SEMPRINI, NEW YORK, 13/7/2013

Il suono della vittoria che inganna i giocatori d’azzardo

Secondo uno studio canadese la musica delle slot machine confonde le sensazioni anche quando si sta perdendo

 

Slot machine, un inganno dalla colonna sonora ipnotica. E’ questo, in sintesi, il risultato di uno studio condotto in Canada, secondo cui suoni e musica delle popolari macchine da gioco sarebbero pensati in modo tale da dare la sensazione di vincere anche quando si sta perdendo. La ricerca è stata condotta da una squadra guidata dallo psicologo Mike Dixon della University of Waterloo, in Ontario, considerato una sorte di guru della psicologia del gioco d’azzardo. Ebbene dalle rilevazioni è emerso che i giocatori hanno provato assai meno piacere nel dedicarsi a slot machine silenziose, e che allo stesso tempo erano maggiormente presenti a se stessi sull’andamento delle loro giocate. Secondo quanto spiegato dai ricercatori sul «Journal of gambling studies», si verifica nel corso del gioco un fenomeno chiamato «perdite mascherate da vittorie».

Nelle moderne macchinette d’azzardo, dove il giocatore è impegnato simultaneamente su più partite in linea, la vittoria anche in una sola di queste produce musiche e suoni «a festa» che inducono chi si trovi davanti a pensare di vincere, anche se in realtà su tutti gli altri «game» è in perdita. Il risultato è che il giocatore è portato a proseguire pensando di essere in attivo e infilare più monete nella «diabolica macchina succhia soldi». Per misurare il grado di distorsione prodotta dalle colonne sonore delle slot machine, i ricercatori hanno selezionato due campioni di giocatori, dal vivo e su Internet, sottoponendoli a una prova di simulazione di gioco. A quelli dal vivo sono stati applicati dei sensori sulla pelle per registrare gli impulsi associati nel corso delle partite.

Diversi i risultati della ricerca, in primis, la preferenza psico-fisica del giocatore alle slot machine dotate di suoni e musica. Poi il fatto che in caso di giocate silenziose la percezione di vittoria è stata mediamente pari a 33 volte, contro le 36 delle giocate sonore. In realtà i casi di vittoria sono stati in media solo 28, questo vuol dire che già le giocate multiple distorcono la reale percezione del giocatore, e che questa distorsione viene amplificata quando le slot machine emettono suoni, per una quota che va dal 15 al 24 per cento. Questo vuole dire che in alcuni casi una volta su quattro si pensa di vincere e invece si perde. «Ciò aiuta a comprendere l’insistenza di alcuni giocatori che sembrano rapiti, quasi ipnotizzati dal suono delle slot», spiega Dixon, la cui ricerca rappresenta un importante contributo per far fronte a un fenomeno che, anche nel Nuovo mondo e a causa del boom dei casinò, ha ricadute sociali preoccupanti.

 

 

 

 

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